TickTrack: un sondaggio sulle tracce delle zecche

Con l’aumento delle temperature, i monti diventano più attraenti per molti organismi, comprese le zecche. Attraverso un sondaggio, le biologhe dell’SLF vogliono scoprire a quale altitudine vivono attualmente questi aracnidi nei Grigioni. A tale scopo hanno bisogno di risposte da tutti i villaggi grigionesi. 

  • Le zecche si stanno diffondendo: Con il cambiamento climatico, le zecche stanno colonizzando quote più elevate, con ritrovamenti fino a 1.890 m s.l.m. 
  • Progetto TickTrack: L'SLF lancia un sondaggio per documentare la distribuzione attuale e passata delle zecche nei Grigioni. 
  • Serve il contributo della popolazione: Ogni osservazione, anche l'assenza di zecche, fornisce dati preziosi per la ricerca, l'agricoltura e la salute pubblica.

Un contadino di Davos ha raccontato alla biologa dell’SLF Anne Kempel che da alcuni anni trova zecche sulle sue mucche. Da questa conversazione è nata una domanda di ricerca: fino a quale altitudine si è spostato l’habitat delle zecche in seguito ai cambiamenti climatici? Alcuni studi non molto recenti indicano che le zecche sono presenti fino ai 1070 m s.l.m., mentre recentemente sono state individuate anche a 1890 m s.l.m. Contemporaneamente, negli ultimi 40 anni sono migrate diverse centinaia di chilometri verso nord. Conoscere l’habitat preciso delle zecche e i loro agenti patogeni è interessante tanto per le aziende agricole quanto per le autorità sanitarie; proprio per questo, il progetto TickTrack («Tracciamento delle zecche») è chiamato a raccogliere quest’estate il maggior numero possibile di dati. 

A quale altitudine vivono le zecche

Da agosto a settembre, Kempel e il suo team condurranno un sondaggio sulle zecche della durata di 5–10 minuti rivolto alla popolazione grigionese di tutti i villaggi a tutte le altitudini. Le domande riguardano le attività svolte nel tempo libero, le osservazioni di zecche su persone, animali domestici e da reddito, nonché sull’andamento dei ritrovamenti negli ultimi 10 anni. «Con il sondaggio confidiamo di ricostruire l’evoluzione nel tempo, visto che non esistono dati storici sulla presenza delle zecche», spiega Kempel. Per tracciare le zecche con la maggiore precisione possibile, il team di ricerca ha bisogno di tutte le osservazioni e le segnalazioni da qualsiasi altitudine: anche l’assenza di ritrovamenti costituisce infatti per l’SLF un’informazione importante. 

Kontakt

Diritti d'autore

Il WSL e lo SLF mettono a disposizione gratuitamente materiale fotografico e audio da utilizzare nell’ambito di articoli giornalistici relativi al presente comunicato stampa. Non è consentito inserire tale materiale in banche dati di immagini, audio e/o video, né venderlo tramite terzi.