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Bollettino valanghe sino a mercoledì, 30 luglio 2014

Neve fresca in alta montagna: attenzione al pericolo di valanghe

Edizione: 28.7., 17:00 Prossimo aggiornamento: In caso di intense nevicate Validità

Neve fresca in alta montagna: attenzione al pericolo di valanghe
Edizione: 28.7.2014, 17:00 / Prossimo aggiornamento: In caso di intense nevicate
Pericolo di valanghe
Con nevicate intense, martedì il pericolo di valanghe aumenterà soprattutto nei settori d'alta montagna delle Alpi Bernesi, Urane e Vallesi così come nel nord del Ticino. Soprattutto in prossimità delle creste, il vento moderato provenente da sud causerà la formazione di accumuli di neve ventata instabili, le cui dimensioni aumenteranno con l'aumentare dell'altitudine. Nelle regioni specificate, sia la neve fresca che quella soffiata potrà distaccarsi in modo spontaneo oppure in seguito al passaggio di una singola persona. In alcuni casi le valanghe potranno raggiungere dimensioni medie. Mercoledì il pericolo di valanghe diminuirà in alcune regioni, mentre sulle Alpi Bernesi rimarrà invariato.
Per le gite in alta montagna è necessario avere esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe. Sui terreni estremi, una caduta può essere provocata anche da piccole valanghe. Attenzione inoltre al pericolo di trascinamento e di caduta.
Neve e meteo
Manto nevoso
Sui pendii ghiacciati esposti a nord era presente una copertura nevosa prevalentemente continua al di sopra dei 3000 m circa, altrove al di sopra dei 3500 m circa. Il manto nevoso era in generale completamente umidificato. Solo sui pendii esposti a nord alle quote più elevate d'alta montagna la neve era in alcuni casi ancora asciutta.
Retrospettiva meteo sino a sabato
Durante il fine settimana, al di sopra dei 3500 m circa sono caduti dai 15 ai 30 cm di neve sulle Alpi Bernesi così come nella zona del Tödi e del Bernina.
Lunedì il cielo è stato parzialmente soleggiato al mattino, diventando progressivamente sempre più nuvoloso nel pomeriggio. La soglia dello zero termico si è collocata attorno ai 3700 m circa.
Previsioni sino a mercoledì
Nella notte fra lunedì e martedì e nella successiva giornata di martedì si avranno intense precipitazioni in alcune regioni. Nelle regioni occidentali il limite delle nevicate scenderà dai 3200 m ai 2600 m circa. Nelle regioni orientali si collocherà intorno ai 3200 m circa. Al di sopra dei 3500 m, sino a martedì sera cadranno dai 50 agli 80 cm di neve sulle Alpi Bernesi e Urane così come nell'Alto Vallese. Nelle restanti regioni, così come generalmente a bassa quota, cadrà molta meno neve. Il vento proveniente da sud sarà moderato.
Mercoledì il cielo sarà per lo più molto nuvoloso. Sulle Alpi Bernesi, al di sopra dei 3400 m circa potranno nuovamente cadere dai 20 ai 40 cm di neve. Il vento proveniente dai quadranti settentrionali sarà moderato.
Tendenza
Nella notte fra mercoledì e giovedì nevicherà sul versante nordalpino al di sopra dei 3200 m circa. Giovedì il tempo sarà inizialmente ancora piovoso nelle regioni nord orientali, altrimenti parzialmente soleggiato. Venerdì il cielo sarà piuttosto soleggiato al mattino. Nel corso del pomeriggio saranno possibili addensamenti di nubi cumuliformi e rovesci.
Con l'irraggiamento solare e il rialzo termico, in alta montagna sono previste colate e valanghe bagnate. Si raccomanda di continuare a fare attenzione al pericolo di valanghe.

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