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Bollettino valanghe completo PDF

Bollettino valanghe sino a lunedì, 23 ottobre 2017

Anteprima dell'inverno nelle regioni settentrionali con aumento del pericolo di valanghe

Edizione: 21.10., 17:00 Prossimo aggiornamento: 23.10., 18:00 Validità

Anteprima dell'inverno nelle regioni settentrionali con aumento del pericolo di valanghe
Edizione: 21.10.2017, 17:00 / Prossimo aggiornamento: 23.10.2017, 18:00
Pericolo di valanghe
Cresta settentrionale delle Alpi, nord e centro dei Grigioni, bassa Engadina a nord dell'Inn
Gli strati di neve fresca e ventata possono subire distacco sotto forma di valanga di neve a lastroni in seguito al passaggio di persone: in alta montagna a tutte le esposizioni così come al di sopra dei 2500 m circa specialmente sui versanti ombreggiati. A partire da lunedì sono previste anche valanghe spontanee di medie dimensioni. Le condizioni sono pericolose per le escursioni. Alle restanti altitudini ed esposizioni la probabilità di distacco di valanghe è notevolmente inferiore. Qui la fonte principale di pericolo è rappresentata dalle valanghe spontanee, sia bagnate sia per scivolamento di neve. Attenzione soprattutto al pericolo di trascinamento e caduta.
Le vie di comunicazione esposte d'alta quota possono essere minacciate a causa di scivolamenti dalle scarpate in prossimità della strada o da prati e lastroni rocciosi ripidi.
Restanti regioni delle Alpi svizzere
Soprattutto in alta montagna, le persone possono causare il distacco della neve fresca e di quella ventata e dare origine a valanghe di neve a lastroni. A partire da lunedì saranno possibili isolate valanghe spontanee. Alle quote di media montagna potranno distaccarsi spontaneamente colate bagnate e per scivolamento di neve. Per le escursioni è richiesta esperienza nella valutazione del pericolo valanghe.
Neve e meteo
Manto nevoso
Prima delle previste nevicate, una copertura nevosa continua è presente in molti punti presso ghiacciai d'alta montagna e, specialmente nelle regioni settentrionali e orientali, sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2500 m circa. Soprattutto sui pendii in ombra tale manto ha subito un metamorfismo costruttivo oppure è ricoperto di brina. In molte regioni i pendii esposti a sud sono privi di neve fino in alta montagna.
Retrospettiva meteo
Negli ultimi 10 giorni il tempo è stato prevalentemente soleggiato, asciutto e mite con una soglia dello zero termico compresa fra i 3000 e i 4000 m. In questa stagione le differenze di temperatura fra i punti soleggiati e le posizioni all'ombra sono particolarmente nette. Di conseguenza le neve caduta a settembre e inizio ottobre si è conservata soprattutto sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2500 m, mentre sui pendii esposti al sole si è completamente sciolta.
Previsioni sino a lunedì 23.10
Nella notte fra domenica e lunedì le Alpi verranno investite da un fronte freddo, mentre lunedì si instaurerà una situazione di sbarramento da nord ovest. Le precipitazioni più intense sono previste per lunedì. Domenica il limite delle nevicate scenderà dagli oltre 2000 m ai 1000 m, mentre lunedì, soprattutto sul versante nordalpino, tornerà a salire fin verso i 1600 m. Domenica il vento ruoterà da ovest a nord ovest e sarà ancora da forte a tempestoso.
Fino a lunedì sera, al di sopra dei 2000 m cadranno le seguenti quantità di neve:
  • Cresta settentrionale delle Alpi dalla Blüemlisalp al Tödi: dai 70 ai 100 cm
  • Resto della cresta settentrionale delle Alpi, cresta settentrionale delle Alpi nel basso Vallese, nord dei Grigioni, bassa Engadina a nord dell'Inn: dai 40 ai 70 cm
  • Parte meridionale della regione del Gottardo, centro dei Grigioni, alta Engadina a nord dell'Inn: dai 20 ai 40 cm
  • restanti regioni: dai 10 ai 20 cm, sul versante sudalpino centrale tempo per lo più asciutto
Alle quote di media montagna è caduta circa la metà delle suddette quantità di neve fresca.
Tendenza
Nella notte fra lunedì e martedì le precipitazioni cesseranno e nel corso della giornata il tempo sarà progressivamente sempre più soleggiato a partire dalle regioni occidentali. Il vento proveniente da nord sarà forte. Mercoledì il tempo sarà piuttosto soleggiato. Il vento si attenuerà lentamente e le temperature saranno più miti. Il pericolo di valanghe asciutte diminuirà lentamente. In alta montagna, tuttavia, specialmente gli accumuli di neve ventata rimarranno instabili. Sui pendii esposti al sole si prevedono colate bagnate e per scivolamento di neve. Alle quote di media montagna saranno possibili valanghe per scivolamento di neve anche sui pendii esposti a nord.

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