WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF Link zu SLF Hauptseite Link zu WSL Hauptseite
 

News

Cambiamenti climatici

Copertura nevosa sempre più breve

28.09.2016 - Dal 1970, la durata della copertura nevosa sulle Alpi svizzere è diminuita anche ad alta quota: lo dimostra un nuovo studio dell’Università di Neuchâtel, dell’Istituto federale di ricerca WSL e del WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF. Principale responsabile è il disgelo nevoso anticipato in primavera. Seguito

Cantone Vallese

27.09.2016 - Il Cantone Vallese ha siglato una nuova convenzione quadro con la WSL, che porta avanti e sviluppa una collaborazione di lunga data. La firma di questo documento coincide con i 20 anni del progetto di ricerca sulla dinamica delle valanghe nella Vallée de la Sionne. Seguito

     

Info della neve

Bollettino di valanghe

In estate e autunno, i bollettini delle valanghe vengono pubblicati solo in caso di intense nevicate. Informatevi sulla pubblicazione di un bollettino utilizzando il servizio SMS o i feed RSS.

Ricerca

Collaborazione WSL/Vallese

Consolidare la ricerca applicata

27.09.2016 - Il WSL afforza la ricerca applicata nei settori gestione dei pericoli naturali, tutela, conservazione e gestione del bosco, cambiamenti climatici, valorizzazione del paesaggio e biodiversità nel territorio cantonale di Vallese. Seguito

Stabilità del manto nevoso

08.09.2016 - Per la prima volta è stato possibile associare i pattern di variabilità delle caratteristiche del manto nevoso a determinate condizioni meteo. In futuro sarà così possibile prevedere non solo il grado di pericolo, ma anche la variazione locale del pericolo. Seguito

Tea time in cima alla montagna

05.08.2016 - Ai fini della ricerca, presso l’SLF il tè non viene bevuto ma seppellito sotto terra. Con l’obiettivo di comprendere meglio il ciclo del carbonio, nel quadro di un progetto internazionale si studia come si degrada il tè nei terreni alpini. Seguito

Come si formano le valanghe

04.07.2016 - I ricercatori analizzano il processo di frattura in laboratorio e cercano di capire se le emissioni acustiche prodotte possono essere utilizzate come “segnali premonitori”. Seguito